[Immagine logo società]

Globo Ambiente

Home Chi Siamo Commenti

Novità        NEWS          "MUD e SISTRI novità importanti"          NEWS
 

 

Home
Normative e decreti
Link

 

Aggiornamenti

CAMERA APPROVA LO SLITTAMENTO DEL SISTRI AL 30 GIUGNO 2012 (26/01/2012)

La Camera ha dato il via libera al decreto Milleproroghe, che contiene anche l’ormai famigerata proroga dell'entrata in vigore del Sistri al 30 giugno 2012 per tutte le imprese iscritte. Ora il decreto passa al Senato ma su questo fronte non dovrebbero esserci più novità rilevanti. La Camera ha approvato il decreto legge Milleproroghe.La settimana scorsa, la fiducia era stata ottenuta alla Camera dei Deputati e ora l’iter del decreto prevede che passi nelle mani dei senatori per una seconda lettura. Saranno parecchie, a quanto pare, le modifiche, ma probabilmente non andranno a ritoccare nuovamente quanto previsto per il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti e la sua entrata in vigore, prevista ora per il prossimo 30 giugno.

MILLEPROROGHE SLITTA IL SISTRI AL 02 APRILE 2012 (27/12/2011)

Il Dl "milleproroghe" approvato dal CdM del 23 dicembre 2011 prevede lo slittamento del "termine di entrata in operatività" del nuovo sistema di controllo della gestione dei rifiuti al 2 aprile 2012. Con la pubblicazione in Gu del Dl "milleproroghe" approvato dal Governo, attesa in tempi brevissimi, gli operatori coinvolti nel Sistri avranno quindi poco meno di 2 mesi di tempo in più, rispetto al termine previsto dalla legge 148/2011 (9 febbraio 2012), per adattarsi al nuovo sistema informatico di controllo dei rifiuti. Ricordiamo che per imprese fino a 10 dipendenti, la data di avvio del SISTRI è stata fissata a dopo il 1° giugno 2012, da stabilirsi con apposito decreto del Ministro dell’Ambiente.

MUD PROROGA AL 30 APRILE 2012 (23/12/2011)

Il Dm Ambiente 12 novembre 2011 fa slittare al 30 aprile 2012 (il termine già prorogato ad opera del Dm dicembre 2010 sarebbe infatti scaduto il 31 dicembre 2011) il termine per la presentazione della dichiarazione Sistri (cd. "Mudino") da parte dei produttori iniziali di rifiuti e delle imprese  di recupero e di smaltimento dei rifiuti, con riferimento alle operazioni 2011.  Non essendo il Sistri tutt'ora diventato operativo, il "Mudino" — che deve essere presentato dai produtti, dai recuperatori e dagli smaltitori precedentemente obbligati a presentare il "Mud" — dovrà coprire le informazioni relative a tutto il 2011. Rimangono ferme le istruzioni dettate dal MinAmbiente con la circolare 2 marzo 2011, n. 6774

CHE FINE FARA' IL SISTRI (17/11/2011)

Il nuovo Ministro dell’ambiente dovrà farsi carico di far partire in maniera definitiva il Sistri, Sistema di tracciabilità dei rifiuti, ad oggi  ripristinato dalla legge 148/2011 (di conversione del Dl 138/2011) che ha fissato inoltre l’operatività a partire dal 9 febbraio 2012, dopo le opportune  verifiche di funzionamento, attraverso i test, voluti dal Ministero dell’Ambiente con l’art 6 della Legge 148/11 al fine di verificare l’efficacia del funzionamento delle tecnologie utilizzate nonché la validità delle procedure individuate.
Il completamento dell’attività di esame e valutazione dei risultati è stabilito entro il termine previsto del
15 dicembre p.v. I test, avrebbero dovuto garantire un’occasione per verificare l’effettiva funzionalità del sistema, il quale ad oggi presenterebbe non poche difficoltà agli operatori coinvolti.

Ricordiamo che per imprese fino a 10 dipendenti, la data di avvio del SISTRI è stata fissata a dopo il 1° giugno 2012, da stabilirsi con apposito decreto del Ministro dell’Ambiente.

SISTRI, IL GOVERNO LO ABROGA (13/08/2011)

Il Sistri, Sistema elettronico di controllo che consente la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi che avrebbe dovuto entrare in vigore dal prossimo 1 settembre, è stato ufficialmente abolito. Il decreto (n° 138/2011), quello della manovra bis, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 agosto in seno al capitolo sulle “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”. Il provvedimento è ora in attesa di conversione in legge per lo stop definitivo al sistema.                

SISTRI, SI COMINCIA A SCAGLIONI (01/06/2011)

Rifiuti: D.M. A. 26 maggio 2011; Proroga del termine di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (pubblicato sulla G.U.R.I. n° 124 del 30-5-2011)

Di seguito pubblichiamo la cadenza temporale di entrata in vigore del SISTRI, prevista dal DM  di proroga del 26 maggio 2011  (pubblicato sulla GURI del 30-5-2011).

Invitiamo tutti a continuare ad utilizzare in prova e comunicare le osservazioni e difficoltà connesse all’utilizzo del SISTRI.

Cadenza di entrata in vigore del Sistri:

1 settembre 2011:

a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno più di 500 dipendenti;

b) imprese e enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale autorizzati per una quantità annua complessivamente trattata superiore a 3.000 tonnellate;

c) imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero o smaltimento di rifiuti; 

d) commercianti ed intermediari di rifiuti;

e) consorzi istituiti per il recupero o il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati; 

f) imprese ed enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi la cui iscrizione al SISTRI è facoltativa ai sensi dell’art. 4 del DM 18 febbraio 2011, n° 52;

g) imprese ed enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale nelle seguenti modalità: trasporto navale, trasporto intermodale marittimo e trasporto intermodale ferroviario.

 

1 ottobre 2011:

a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno da 251 a 500 dipendenti;

b) comuni, enti e imprese che gestiscono i rifiuti urbani della regione Campania.

 

2 novembre 2011:

a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno da 51 a 250 dipendenti;

1 dicembre 2011:

a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno da 11 a 50 dipendenti;

c) imprese ed enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale autorizzati per una quantità annua complessivamente trattata fino a 3.000 tonnellate.

 

2 gennaio 2012:

a) produttori di rifiuti speciali pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti.

SISTRI, PROROGA IN ARRIVO (23/12/2010)

Rifiuti: tracciabilità; proroga di 5 mesi

Ci sarà un decreto ministeriale che prorogherà di 5 mesi l'avvio del Sistri, il sistema di rintracciabilità dei rifiuti, e delle relative sanzioni a carico delle imprese. E' quanto ha dichiarato il ministro Prestigiacomo durante il Consiglio dei ministri sottolineando che tutte le parti sono d'accordo, Confindustria in primis. L'annuncio e' stato accolto con ''soddisfazione'' da parte della presidente della Confindustria Emma Marcegaglia secondo cui si evita così ''un impatto sul sistema produttivo che sarebbe stato insopportabile''.''Soddisfazione'' anche da parte di Rete Imprese Italia. ''Questa misura, che va incontro peraltro alle richieste gia' avanzate da Rete Imprese Italia - scrive l'organizzazione che associa Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti - consentirebbe al sistema imprenditoriale di adeguarsi alle nuove complesse procedure e attuare gli interventi sul sistema informatico e gestionale indispensabili per operare nel rispetto delle disposizioni di legge''.''L'impegno del ministro dell'Ambiente - sempre secondo Rete Imprese - e' una scelta importante per consentire all'intero comparto produttivo di essere messo nelle condizioni di operare in un sistema che sia realmente efficiente, nell'ambito di un quadro regolatorio certo, definito e stabile''.

SISTRI, PROROGA ARRIVATA (14/07/2010)

è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale GU n. 161 del 13 luglio 2010, il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 9 luglio 10 recante “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009”.
Il Decreto, allegato alla presente, introduce la proroga al prossimo 1° ottobre 2010, dei termini relativi all’operatività del sistema di cui agli art. 1, commi 1 e 4, ed art 2 del Decreto Ministero dell’Ambiente del 17 dicembre 2009 e proroga al 12 settembre 2010 il termine per il completamento della distribuzione dei dispositivi USB e l'installazione delle black box previsto nell'Allegato IA del  decreto  ministeriale 17  dicembre  2009,  punto  5  (“Procedura di ritiro”)

MUD 2010 SCADENZA 30.06.2010 - D.P.C.M.27/04/2010 (30/04/2010)


Prorogato il termine per la presentazione del MUD 2010

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione di Venerdì 30 Aprile 2010, ha approvato il Decreto Legge con il quale viene prorogato il termine per la presentazione del MUD 2010 al 30 Giugno 2010

                                                                                                                                                  M.U.D. 2010 - D.P.C.M.27/04/2010

E' stato pubblicato sulla G.U del 28.04.2010 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2010  recante le modifiche al Modello Unico di Dichiarazione ambientale.
Il DPCM stabilisce che:
Il modello di dichiarazione allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008 è sostituito dal modello e dalle istruzioni allegati al presente decreto;
Il modello di cui al presente decreto è utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il termine stabilito dalla legge, con riferimento all`anno 2009, da parte dei soggetti interessati.
Sono, in ogni caso, valide le dichiarazioni che risultino presentate alla data di entrata in vigore del presente decreto, con riferimento all`anno 2009, avvalendosi del modello allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008.

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale risulta articolato in quattro capitoli:
Capitolo 1 – rifiuti;
Capitolo 2 - veicoli fuori uso;
Capitolo 3 - apparecchiature elettriche ed elettroniche e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
Capitolo 4 – emissioni.

Il capitolo 1 riguarda gli obblighi e i soggetti di cui agli articoli 189 e 220 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 nonchè i gestori di impianti di trattamento e di recupero dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all`articolo 9, comma 4 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151.

Il capitolo 2 riguarda gli obblighi ed i soggetti che effettuano la raccolta, il trasporto, il trattamento ed il recupero dei veicoli fuori uso di cui all`articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209.

Il capitolo 3 riguarda gli obblighi e i soggetti di cui all`articolo 13, commi 6 e 7, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, iscritti al Registro nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all`articolo 14 del medesimo decreto legislativo.

Per la trasmissione dei dati di cui al capitolo 3 i soggetti interessati devono collegarsi per via telematica al sito www.registroaee.it e seguire le istruzioni ivi esposte.

Per la trasmissione dei dati di cui al capitolo 4 i soggetti interessati devono collegarsi per via telematica al sito www.eprtr.it e seguire le istruzioni ivi esposte. 


Modulistica, software di presentazione del MUD 2010 ed altre disposizioni, saranno pubblicati sul sito di Ecocerved (www.ecocerved.it - tel. 0516316700), non appena verranno resi disponibili dagli Enti presposti.
 

Ulteriori informazioni sono reperibili presso il sito di Unioncamere, cliccare sezione
Ambiente-MUD

 

- Scheda di trasporto D.LGS 285/05 (01/10/2009)


Dalla data del 24 settembre 2009 è stata pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  una nota che conferma che il formulario di trasporto può sostituire la scheda di trasporto.

 

 


 

 

Home ] Normative e decreti ] Link ]