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Globo Ambiente |
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AggiornamentiCAMERA APPROVA LO SLITTAMENTO DEL SISTRI AL 30 GIUGNO 2012 (26/01/2012)MILLEPROROGHE SLITTA IL SISTRI AL 02 APRILE 2012 (27/12/2011)
Il Dl "milleproroghe" approvato dal CdM del 23
dicembre 2011 prevede lo slittamento del "termine di entrata in
operatività" del nuovo sistema di controllo della gestione dei rifiuti
al 2 aprile 2012. Con la pubblicazione in Gu del Dl
"milleproroghe" approvato dal Governo, attesa in tempi brevissimi, gli
operatori coinvolti nel Sistri avranno quindi poco meno di 2 mesi
di tempo in più, rispetto al termine previsto dalla legge
148/2011 (9 febbraio 2012), per adattarsi al nuovo sistema informatico
di controllo dei rifiuti. Ricordiamo che per imprese fino a 10 dipendenti,
la data di avvio del SISTRI è stata fissata a dopo il 1° giugno 2012, da
stabilirsi con apposito decreto del Ministro dell’Ambiente.
MUD PROROGA AL 30 APRILE 2012 (23/12/2011)
Il Dm Ambiente 12 novembre 2011 fa slittare al 30
aprile 2012 (il termine già prorogato ad opera del Dm dicembre 2010
sarebbe infatti scaduto il 31 dicembre 2011) il termine per la
presentazione della dichiarazione Sistri (cd. "Mudino") da parte
dei produttori iniziali di rifiuti e delle imprese di recupero e di
smaltimento dei rifiuti, con riferimento alle operazioni 2011. Non
essendo il Sistri tutt'ora diventato operativo, il "Mudino" — che deve
essere presentato dai produtti, dai recuperatori e dagli smaltitori
precedentemente obbligati a presentare il "Mud" — dovrà coprire le
informazioni relative a tutto il 2011. Rimangono ferme le istruzioni
dettate dal MinAmbiente con la circolare 2 marzo 2011, n. 6774
CHE FINE FARA' IL SISTRI (17/11/2011)Il nuovo Ministro
dell’ambiente dovrà farsi carico di far partire in maniera definitiva il
Sistri, Sistema di tracciabilità dei rifiuti, ad oggi ripristinato
dalla legge 148/2011 (di conversione del Dl 138/2011) che ha fissato
inoltre l’operatività a partire dal 9 febbraio 2012, dopo le opportune
verifiche di funzionamento, attraverso i test, voluti dal Ministero
dell’Ambiente con l’art 6 della Legge 148/11 al fine di verificare
l’efficacia del funzionamento delle tecnologie utilizzate nonché la
validità delle procedure individuate. Ricordiamo che per imprese fino a 10 dipendenti, la data di avvio del SISTRI è stata fissata a dopo il 1° giugno 2012, da stabilirsi con apposito decreto del Ministro dell’Ambiente. SISTRI, IL GOVERNO LO ABROGA (13/08/2011)Il Sistri, Sistema elettronico di controllo che consente la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi che avrebbe dovuto entrare in vigore dal prossimo 1 settembre, è stato ufficialmente abolito. Il decreto (n° 138/2011), quello della manovra bis, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 agosto in seno al capitolo sulle “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”. Il provvedimento è ora in attesa di conversione in legge per lo stop definitivo al sistema. SISTRI, SI COMINCIA A SCAGLIONI (01/06/2011)Rifiuti: D.M. A. 26 maggio 2011; Proroga del termine di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (pubblicato sulla G.U.R.I. n° 124 del 30-5-2011)Di seguito pubblichiamo la cadenza temporale di entrata in vigore del SISTRI, prevista dal DM di proroga del 26 maggio 2011 (pubblicato sulla GURI del 30-5-2011). Invitiamo tutti a continuare ad utilizzare in prova e comunicare le osservazioni e difficoltà connesse all’utilizzo del SISTRI.Cadenza di entrata in vigore del Sistri: 1 settembre 2011: a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno più di 500 dipendenti; b) imprese e enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale autorizzati per una quantità annua complessivamente trattata superiore a 3.000 tonnellate; c) imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero o smaltimento di rifiuti; d) commercianti ed intermediari di rifiuti; e) consorzi istituiti per il recupero o il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati; f) imprese ed enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi la cui iscrizione al SISTRI è facoltativa ai sensi dell’art. 4 del DM 18 febbraio 2011, n° 52; g) imprese ed enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale nelle seguenti modalità: trasporto navale, trasporto intermodale marittimo e trasporto intermodale ferroviario.
1 ottobre 2011: a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno da 251 a 500 dipendenti; b) comuni, enti e imprese che gestiscono i rifiuti urbani della regione Campania.
2 novembre 2011: a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno da 51 a 250 dipendenti; 1 dicembre 2011: a) produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, che hanno da 11 a 50 dipendenti; c) imprese ed enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale autorizzati per una quantità annua complessivamente trattata fino a 3.000 tonnellate.
2 gennaio 2012: a) produttori di rifiuti speciali pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti. SISTRI, PROROGA IN ARRIVO (23/12/2010)Rifiuti: tracciabilità; proroga di 5 mesi
Ci sarà un decreto ministeriale che
prorogherà di 5 mesi l'avvio del Sistri, il sistema di
rintracciabilità dei rifiuti, e delle relative sanzioni a carico
delle imprese. E' quanto ha dichiarato il ministro Prestigiacomo
durante il Consiglio dei ministri sottolineando che tutte le
parti sono d'accordo, Confindustria in primis. L'annuncio e'
stato accolto con ''soddisfazione'' da parte della presidente
della Confindustria Emma Marcegaglia secondo cui si evita così
''un impatto sul sistema produttivo che sarebbe stato
insopportabile''.''Soddisfazione'' anche da parte di Rete
Imprese Italia. ''Questa misura, che va incontro peraltro alle
richieste gia' avanzate da Rete Imprese Italia - scrive
l'organizzazione che associa Confcommercio, Confartigianato,
Cna, Casartigiani, Confesercenti - consentirebbe al sistema
imprenditoriale di adeguarsi alle nuove complesse procedure e
attuare gli interventi sul sistema informatico e gestionale
indispensabili per operare nel rispetto delle disposizioni di
legge''.''L'impegno del ministro dell'Ambiente - sempre secondo
Rete Imprese - e' una scelta importante per consentire
all'intero comparto produttivo di essere messo nelle condizioni
di operare in un sistema che sia realmente efficiente,
nell'ambito di un quadro regolatorio certo, definito e
stabile''.
SISTRI, PROROGA ARRIVATA (14/07/2010)
è stato pubblicato in Gazzetta
Ufficiale GU n. 161 del 13 luglio 2010, il Decreto del Ministero
dell’Ambiente del 9 luglio 10 recante “Modifiche ed integrazioni al
decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo
della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto
legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78
del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009”.
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